Rapina al gioielliere Colosimo, in manette tre persone

Pubblicato: 5 marzo 2013 in Crotone
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La squadra mobile di crotone ha chiuso le indagini sulla rapina avvenuta il 16 giugno del 2012 ai danni del 70 enne Luciano Colosimo malmenato selvaggiamente e ridotto in fin di vita da due balordi con la divisa di finanziere

Si è chiuso il cerchio intorno ai responsabili della violenta rapina effettuata a Crotone il 16 giugno dello scorso anno ai danni del gioielliere Luciano Colosimo, che in quell’occasione venne ridotto in coma da due uomini travestiti da finanzieri. Gli agenti della Squadra mobile di Crotone hanno chiuso le indagini portando in arresto gli autori della rapina.  Si tratta di Pasquale Maccarrone, 27 anni di Cotronei, risultato essere un dipendente di Antonio Musacchio, arrestato a sua volta due giorni dopo la rapina con l’accusa di essere l’autista della banda. In manette anche due cittadini stranieri di nazionalità rumena: Gheorghe Geanca, di 25 anni, e Mihai Ciovica, di 19 anni, ritenuti gli autori materiali del colpo travestiti da finanzieri. Le delicate indagini della polizia si sono avvalse di alcune intercettazioni telefoniche ed ambientali anche e sopratutto ai danni del primo arrestato, Antonio Musacchio, che dal carcere dava raccomandazioni al suo complice e uomo di fiducia Pasquale Maccarrone. Altro elemento ritenuto importante dagli investigatori e che hanno portato all’identificazione degli autori della rapina al gioielliere Luciano Colosimo anche una seconda rapina avvenuta il 12 settembre dello scorso anno in una gioielleria di San Giovanni in Fiore. Il fotogramma delle telecamere di sicurezza ha permesso di incrociare i dati e risalire agli autori delle due rapine. Secondo quanto stabilito dagli investigatori il 27 enne Pasquale Maccarrone ha giocato il ruolo di ideatore ed organizzatore del colpo, mentre i due romeni Geanca e Ciovica avrebbero fatto irruzione nel laboratorio del Colosimo vestiti da finanzieri, malmenato il gioielliere e arraffato la refurtiva di 40 kg di oro. “Abbiamo tenuto fede – ha detto il procuratore della Repubblica, Raffaele Mazzotta – ad un impegno morale preso nei confronti del signor Colosimo, che giace in condizioni precarie in una clinica, all’indomani di quella tragica rapina. Grazie al lavoro accorto della squadra mobile guidata dal dottore Cataldo Pignataro, sono stati raccolti elementi inconfutabili”. Leggi Tutto : In manette gli autori della rapina al gioielliere Colosimo

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