Dopo 15 anni di latitanza arrestato il boss Domenico Polimeni

Pubblicato: 15 luglio 2012 in Calabria
Tag:, , , ,

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente ai militari della Compagnia di Sellia Marina (CZ) e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Paola (CS) hanno arrestato a Fimefreddo Bruzio il latitante Domenico Polimeni, 69 enne di Oppido Mamertina

I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, unitamente ai militari della Compagnia di Sellia Marina (CZ) e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Paola (CS) hanno arrestato nella tarda serata di ieri il il latitante Domenico Polimeni, 69 enne di Oppido Mamertina in provincia di Reggio Calabria. Polimeni, inserito nella lista dei latitanti pericolosi, era ricercato dal 1998 per scontare una condanna per omicidio ed associazione mafiosa.  Domenico Polimeni è ritenuto dagli inquirenti elemento di vertice della ndrangheta, nella sua articolazione territoriale della denominata cosca Polimeni-Mazzagatti, operante nel territorio di Oppido Mamertina (RC) e ricercato da oltre 15 anni, dall’esecuzione degli omicidi di Antonio Gugliotta, Antonio Gangemi e Angela Bonarrigo, avvenuti in data 11.08.1997, secondo l’accusa commessi materialmente da Polimeni e dal cognato Giuseppe Mazzagatti, classe 1932. La caratura criminale di Polimeni era emersa in maniera evidente già nel corso delle indagini successive all’eccidio noto come la Strage di Oppido, avvenuta in data 08.05.1998, in cui rimasero uccisi il figlio Giovanni Polimeni e il nipote Vittorio Rustico. Nella circostanza, i killer fecero fuoco anche contro un’auto che transitava davanti alla macelleria del latitante, uccidendo il conducente Giuseppe Biccheri e la nipotina di otto anni e ferendo gravemente Francesca Biccheri, madre della bambina, ed il figlio di sette anni. Nell’agguato rimase ferito anche l’altro figlio del ricercato, Paolo, che si trovava anch’egli all’interno della macelleria gestita dalla famiglia Polimeni. La Strage di Oppido si inquadrava nella spietata e sanguinosa faida tra la cosca Polimeni-Mazzagatti da una parte e Zumbo-Gugliotta-Ferraro dall’altra. Dopo una tregua durata quasi 10 anni, nel 2011 si riaccende la faida di Oppido Mamertina tra le fazioni opposte della ndrangheta locale. Nell’ultimo anno sono stati consumati 5 tra omicidi e tentati omicidi che hanno lasciato una lunga scia di sangue nel territorio mamertino e solo negli ultimi 4 mesi sono stati uccisi Domenico Bonarrigo e Vincenzo Ferraro, sono scomparsi Francesco Raccosta e Carmine Putrino ed è stato ucciso Vincenzo Raccosta, padre di Francesco. LEggi tutto : Arresto del latitante Domenico Polimeni

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...